Il Palermo batte la Cremonese ai calci di rigore e passa ai sedicesimi di finale di Coppa Italia. Decisivo il nuovo arrivo Francesco Bardi, che intercetta il quinto rigore tirato da Johnsen
CREMONESE-PALERMO, LA CRONACA DEL MATCH
Cremonese e Palermo si affrontano allo stadio Zini per la gara valida per i trentaduesimi di finale di Coppa Italia. Questi gli schieramenti scelti dai due allenatori, Davide Nicola e Filippo Inzaghi:
CREMONESE (3-5-2): Audero; Terracciano, Baschirotto, Bianchetti; Zerbin, Vandeputte, Collocolo, Grassi, Pezzella; Bonazzoli, De Luca. All. Nicola.
A disposizione: 16 Silvestri, 69 Nava, 8 Valoti, 11 Johnsen, 13 Afena-Gyan, 17 Sernicola, 19 Castagnetti, 20 Vazquez, 22 Floriani Mussolini, 23 Ceccherini, 38 Bondo, 48 Lordkipanidze, 55 Folino, 77 Okereke.
Allenatore: Nicola
PALERMO (3-4-2-1): Bardi, Peda, Bani, Ceccaroni; Pierozzi, Segre, Ranocchia, Augello; Gyasi, Le Douaron, Pohjanpalo
A disposizione: 63 Cutrona, 77 Di Bartolo, 5 Palumbo, 9 Brunori, 15 Nicolosi, 18 Avena, 23 Diakité, 28 Blin, 31 Corona, 80 Squillacioti, 86 Brutto.
Allenatore: Inzaghi.
ARBITRO: Zanotti (Rimini).
AA1: Belsanti (Bari).
AA2: Biffi (Treviglio).
IV UFFICIALE: Marcenaro (Genova).
VAR: Aureliano (Bologna).
AVAR: Prenna (Molfetta).
PRIMO TEMPO
Prime fasi di studio, con il Palermo che, come ha abituato nelle prime uscite prestagionali, si dimostra da subito aggressivo sui portatori di palla avversari. Nessuna grande occasione nel primo quarto d’ora, con i rosa, per l’occasione con la seconda maglia nera, che collezionano due corner senza però riuscire a creare pericoli alla porta dell’ex Audero.
Al 21′ la Cremonese prova una sortita offensiva, con Zerbin che mette la palla al centro dell’area ma è ben piazzato Bani a sventare la minaccia. Si va al cooling break dopo una prima metà di primo tempo molto equilibrata e avara di emozioni.
Al 25′ su lancio di Peda trattenuta al limite dell’area di Grassi su Le Douaron: vistoso l’allungamento della maglia dell’attaccante francese, ma per l’arbitro Zanotti tutto regolare.
Minuto 29: Vandeputte mette un buon cross al centro dell’area di rigore, ma è molto ben piazzato Ceccaroni ad allontanare di testa anticipando De Luca. Poco più tardi lancio da metà campo di Grassi a pescare Zerbin a tu per tu con Bardi: il neo portiere rosanero è bravissimo a deviare ma l’azione era comunque stata invalidata a causa di un fuorigioco del centrocampista ex Napoli.
Dieci minuti più tardi punizione da posizione interessante per il Palermo, ma sul cross di Ranocchia è bravo De Luca ad allontanare. A tre dal termine del primo tempo si fa male Peda: nonostante i tentativi di far finire almeno almeno la frazione al giovane difensore rosanero, si rende necessario il cambio: al suo posto entra Diakitè.
Quattro i minuti di recupero assegnati dal direttore di gara: nel corso del secondo Augello pennella un buon cross al centro dall’out di sinistra, ma Audero è abile a bloccare. Il portiere indonesiano, poi, è ancora una volta abile ad intereccettare un filtrante diretto a Segre con una presa bassa.
L’occasione più ghiotta del primo tempo, però, è sui piedi di Gyasi, bravo a convergere all’interno dell’area, facendosi spazio per calciare: il tiro, però, non è irresistibile e Audero sventa ancora una volta la minaccia. Sul rovesciamento di fronte ultimo timido tentativo dei padroni di casa: half time, si va al riposo sol punteggio di 0-0.
SECONDO TEMPO
Pronti via per la ripresa, è la Cremonese a rendersi pericolosa: sugli sviluppi di un cross di Pezzella buona la marcatura di Bani su De Luca: sul rimbalzo ci prova Terracciano ma la sua conclusione è fuori misura. Poco dopo buona iniziativa sull’asse Gyasi-Augello a sinistra, ma sul cross dell’ex Cagliari Audero si fa trovare pronto.
Nei primi dieci minuti del secondo tempo il Palermo presidia con continuità la metà campo avversaria, senza però riuscire a rendersi pericoloso. La Cremonese ci prova al 12′, approfittando di una svirgolata di Bani, ma è bravo Augello a recuperare posizione a palla: c’era comunque fuorigioco di De Luca.
Poco prima dell’ora di gioco iniziano i cambi: la Cremonese stravolge l’attacco, inserendo Okereke e Vazquez al posto di De Luca e Bonazzoli. Entra anche Bondo al posto di Grassi. L’occasione più ghiotta però è del Palermo, con Le Douaron che calcia in caduta dall’interno dell’area di rigore e trova l’opposizione di Bianchetti: proteste per un fallo di mano, non ravvisato dall’arbitro.
Cambi anche nel Palermo al 63′: escono Gyasi e Pohjanpalo, dentro Palumbo e Brunori. Il numero 9 rosanero è subito chiamato in causa, ma il suo passaggio per Le Douaron, lasciato colpevolmente solo dalla difesa grigiorossa, si rivela impreciso. Poco dopo per i lombardi ci prova Bondo, ma la sua conclusione finisce a lato.
Minuto 72: per la Cremonese esce Zerbin ed entra Floriani Mussolini. Nel Palermo dentro Corona e Blin al posto di Ranocchia e Le Douaron. La squadra rosanero esaurisce così le sostituzioni a sua disposizione.
Al 75′ Vandeputte cerca direttamente la porta da corner, ma Bardi smanaccia. Sugli sviluppi dell’angolo successivo nulla di fatto, con Corona che allontana. Tre minuti più tardi Augello mette una buona palla al centro per Segre, la cui conclusione però finisce debolmente fuori. Subito dopo occasionissima per Corona, con Audero che devia ma l’azione era viziata da un fallo precedente di Palumbo su Vandeputte.
All’80’ prova a salire in cattedra Brunori: il suo mancino finisce fuori di poco, ma l’attaccante italo-brasiliano si trovava in posizione di off-side. Due minuti più tardi per la Cremonese fuori Vandeputte e dentro Johnsen: anche la squadra di Nicola, così, esaurisce i suoi cambi.
Cinque i minuti di recupero comandati dall’arbitro Zanotti, in cui la Cremonese prova a fa suo il risultato, ma il Palermo scherma con attenzione i tentativi di attacco grigiorossi: Terracciano, così, è costretto a provarci da fuori, ma con scarsa mira. Anche il Palermo si affaccia in avanti, con un colpo di testa di Corona che però finisce docile tra le braccia di Audero. Poco dopo termina la gara: per decidere chi approderà ai sedicesimi di finale della competizione saranno necessari i tiri dal dischetto.
CALCI DI RIGORE
Inizia le serie dei rigori: il primo a prendersi la responsabilità del tiro dal dischetto è il capitano rosanero, Matteo Brunori: gol, 1-0 per il Palermo.
Primo rigore per la Cremonese, a calciare va Bondo, che spiazza Bardi: 1-1 allo Zini.
È il turno di Palumbo, che calcia centrale e realizza: 2-1 per il Palermo.
Secondo rigore per la Cremonese, va l’ex Vazquez, che trasforma con freddezza: il punteggio torna in parità.
Per il Palermo parte Giacomo Corona: sguardo fisso ad Audero e poi palla all’angolino: 3-2 Palermo.
Anche Floriani Mussolini realizza il suo penalty, nonostante Bardi intuisca e tocchi il pallone: 3-3.
Il quarto rigore per il Palermo lo tira Tommaso Augello: anche lui spiazza il portiere avversario: 3-4.
Anche il neo arrivo in grigiorosso Terracciano realizza: 4-4 tra Cremonese e Palermo.
Quinto rigore, va Ceccaroni: Audero intuisce, tocca ma il difensore fa gol: 4-5 il punteggio.
Ora tutto sui piedi di Johnsen: para Bardi, il Palermo è ai sedicesimi di finale di Coppa Italia.




