Pafundi, il talento “alla Messi” può stuzzicare la fantasia rosanero

pafundi

Dal momento che pare che il Pisa non voglia privarsi privarsi di Tramoni, il Palermo potrebbe decidere di puntare deciso sulla conferma di Filippo Ranocchia, giocatore di eccelse qualità che, nell’ ultima stagione ha deluso, ma gli va riconosciuta l’ attenuante di non essere mai stato schierato nel suo ruolo da mister Dionisi. Come alternativa, data per certa la cessione di Vasic, la società rosanero potrebbe decidere di investire su un giovane dal futuro assicurato, Simone Pafundi.


Il classe 2006, prodotto del vivaio dell’ Udinese, vanta già un mondiale under 20 disputato con l’Italia, è nel giro della nazionale under 21 e ha giocato una stagione, lo scorso anno, in prestito al Losanna, nella massima divisione svizzera. Considerato uno dei migliori talenti del calcio europeo, Pafundi è un trequartista brevilineo, apprezzato principalmente per il controllo di palla, la visione di gioco e la rapidità, caratteristiche che lo rendono pericoloso come rifinitore e realizzatore. Mancino, si ispira all’ex capitano e attaccante dell’Udinese Antonio Di Natale.

“Con le dovute proporzioni, è un po’ Messi, perché fisicamente è uguale a lui, è mancino, dribbling, tiro in porta, le caratteristiche sono quelle”, ha affermato il responsabile dello scouting dell’Udinese, Andrea Carnevale, parlando di Pafundi. Nel 2023 è stato inserito nella lista dei migliori sessanta calciatori nati nel 2006, stilata dal quotidiano inglese The Guardian. Sarebbe un investimento importante e lungimirante, in chiave futuristica, in pieno stile Citygroup.

LEGGi anche