“Vorrei ma non posto”, cantavano così Fedez e J Ax in una calda estate di qualche anno fa, calda anzi infuocata come quella che attende il City Football Group, che dovrà trovare un nuovo allenatore capace di dare un identità di gioco ad una squadra che in questi tre anni squadra non è stata mai, e cambiare molti giocatori che hanno deluso le aspettative. Alcuni ingaggi pesanti non facilitano la cessione, e tutto questo rallenterà sicuramente un mercato che rivoluzionerà un assetto tattico da modellare sulle richieste del nuovo condottiero che siederà sulla panchina rosanero.
In questo momento circolano tanti nomi, alcuni possibili, altri forse meno, ma siamo sicuri che con la conferma di Carlo Osti, a prescindere dal suo ruolo, la società ha chiaro in mente cosa vorrà fare da grande, perché se così non fosse si rischierebbe di perdere anche quei tifosi che ancora credono in questa holding.
In questo momento il CFG, forse, vorrebbe dire tante cose, ma al momento, in attesa di evoluzioni, è tutto un “Vorrei ma non posto”.


