Sabato pomeriggio, alle ore 15:00, il “Dino Manuzzi” sarà teatro di una delle sfide più attese di questa prima parte di stagione. Cesena e Palermo, appaiate al vertice della classifica insieme al Modena, si affronteranno in un incrocio che profuma di Serie A. In palio non ci sono soltanto tre punti: per il Palermo significherebbe infatti prendersi la vetta solitaria e ribadire la propria candidatura alla promozione. Per il Cesena, invece, sarebbe la conferma definitiva di potersela giocare con chiunque.
I numeri di Cesena e Palermo
Il Palermo arriva all’appuntamento con l’etichetta di favorita per la promozione diretta, ruolo che fin qui ha saputo onorare. Organizzazione, solidità difensiva e un attacco capace di fare male a chiunque hanno permesso ai rosanero di raccogliere 10 punti nelle prime 4 gare (due vittorie casalinghe, un pareggio e un successo in trasferta). La campagna acquisti ambiziosa, inoltre, ha consegnato a Inzaghi una rosa profonda e competitiva. Questo grazie anche al mix di esperienza e giovani di talento, aspetto che è mancato a molte rivali.
Ma il Manuzzi non è un campo come gli altri. Qui infatti il Cesena si è dimostrato solido, organizzato e capace di soffrire quando serve. Nonostante un calendario più complesso (tre trasferte su quattro nelle prime giornate), i romagnoli hanno raccolto gli stessi punti del Palermo. L’unico passo falso, se così si può chiamare, è stato il pareggio casalingo con l’Entella.
Chi da tenere d’occhio?
Occhi puntati sul talento dei singoli: da una parte il duo offensivo rosanero Brunori-Pohjanpalo, dall’altra Shpendi, giovane attaccante bianconero capace di infiammare il pubblico di casa. A centrocampo, invece, si deciderà gran parte della partita: se il Palermo riuscirà a controllare il ritmo, le chance di vittoria cresceranno, ma la fame e la spinta del Manuzzi potrebbero diventare l’arma in più dei padroni di casa.





