Il Palermo supera il Lecce e conquista il pass per il prossimo turno di Coppa Italia. Una vittoria importante per i rosanero, arrivata al termine di una gara che Pietro Ceccaroni ha definito tutt’altro che semplice. Il difensore, intervenuto in sala stampa al termine della partita, ha sottolineato soprattutto il buon approccio della squadra e il contributo determinante dell’ambiente.
«Sapevamo che era una partita difficile, ma l’abbiamo approcciata molto bene grazie anche all’ambiente e ai nostri tifosi. Fa piacere passare il turno», ha dichiarato Ceccaroni.
Il difensore rosanero ha quindi evidenziato il valore del risultato ottenuto contro una formazione di Serie A, rimarcando la soddisfazione per aver superato un ostacolo importante nel percorso di avvicinamento alla nuova stagione.
Il nuovo Palermo di Inzaghi
Tra i temi affrontati da Ceccaroni c’è anche il cambiamento tattico deciso dal nuovo allenatore. Il Palermo ha infatti modificato il proprio sistema di gioco rispetto alla passata stagione e i giocatori stanno lavorando per assimilare le nuove indicazioni.
«Abbiamo cambiato modulo, Simao passati dalla difesa a tre alla difesa a quattro, stiamo lavorando bene per fare tutto quello che ci chiede il mister», ha spiegato il difensore.
Anche il suo ruolo è cambiato. Ceccaroni si trova infatti a interpretare una posizione meno offensiva rispetto a quella ricoperta nella scorsa stagione, ma il giocatore non sembra avere particolari problemi ad adattarsi alle nuove esigenze tattiche.
«Il mio ruolo è meno offensivo rispetto all’anno scorso, si difende di più, si gioca di reparto ed è una cosa che mi è sempre piaciuta», ha aggiunto. Un segnale di disponibilità nei confronti delle idee del nuovo tecnico, con il gruppo chiamato a mettere in pratica un calcio caratterizzato da intensità e ritmo.
Il lavoro svolto durante il ritiro è stato orientato proprio verso questi aspetti. Inzaghi ha chiesto alla squadra grande applicazione, sacrificio e continuità nell’intensità, elementi che il Palermo dovrà portare anche nelle partite ufficiali.
«Il mister ci chiede fatica, abnegazione ed intensità durante il ritiro», ha raccontato Ceccaroni.
L’obiettivo è quello di costruire progressivamente una squadra capace di mantenere un ritmo elevato per tutta la partita. Per questo motivo le numerose amichevoli disputate durante la preparazione hanno avuto un’importanza precisa: accumulare minuti e arrivare pronti all’inizio del campionato.
«Ci chiede un ritmo alto, abbiamo fatto tante amichevoli per mettere minuti sulle gambe e farci trovare pronti per l’inizio del campionato», ha concluso il difensore.



