Catanzaro-Palermo, due filosofie opposte: numeri a confronto

Catanzaro-Palermo

Secondo Il Giornale di Sicilia, Catanzaro e Palermo rappresentano due modi diversi di interpretare il calcio. A dimostrarlo c’è un dato emblematico: quello dei passaggi.

I giallorossi, finora, ne hanno completati 3.946 con una precisione dell’84%, mentre i rosanero si fermano a 2.803 con un 76% di successo. Numeri che raccontano di un Catanzaro che predilige il possesso palla, il palleggio paziente e la ricerca del momento giusto per l’imbucata decisiva.
Il Palermo, al contrario, punta a verticalizzare appena possibile o ad allargare il gioco sugli esterni, affidandosi ai cross per creare pericoli. Non a caso, la squadra di Inzaghi è prima in Serie B per numero di traversoni effettuati: 146, ben 27 in più del Catanzaro, che occupa il nono posto in questa speciale graduatoria.

Fase offensiva

Dopo otto giornate, entrambe le formazioni mostrano qualche difficoltà sotto porta. Tuttavia, il problema è più marcato per i giallorossi: il Catanzaro ha segnato 7 reti, contro le 10 del Palermo.
Rispetto alle prime giornate, i rosanero hanno perso terreno nella classifica dei tiri: 107 conclusioni totali (settimo posto), cinque in meno rispetto agli avversari odierni.
Entrambe, però, sanno sfruttare bene le palle inattive: il Catanzaro ha realizzato 4 gol da situazioni da fermo, il Palermo uno in più.

Fase difensiva

Sul piano difensivo, infine, le differenze sono evidenti. Il Palermo è una vera e propria roccaforte, con solo 4 reti subite. Più vulnerabile, invece, la retroguardia del Catanzaro, che ha già incassato 9 gol.

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