Le capolista al Barbera: cosa dicono i numeri

Palermo-Sassuolo 5-3

La settimana di Palermo-Modena è ufficialmente iniziata. I rosanero sanno che, per scalare la vetta della classifica, sarà fondamentale conquistare i tre punti domenica. La tradizione casalinga parla chiaro: secondo Il Giornale di Sicilia, il Palermo è un avversario temibile tra le mura del Barbera quando si parla scontri diretti di alta classifica in Serie B. L’imbattibilità contro le capolista dura infatti da quasi trent’anni: l’ultima squadra a violare il campo palermitano fu il Bologna nel maggio 1996, con un 2-1 in favore degli emiliani.

I precedenti delle capolista al Barbera

Il precedente più recente contro una prima in classifica è rimasto nella memoria dei tifosi: ad aprile, il Sassuolo, fresco di promozione in A, fu travolto 5-3, con una tripletta di Pohjanpalo che illuminò il pomeriggio palermitano. Nemmeno Frosinone e Parma, vincitori della Serie B rispettivamente nel 2022/23 e 2023/24, riuscirono a espugnare il Barbera, dovendo accontentarsi di pareggi (1-1 con i ciociari e 0-0 con i ducali).

Stesso destino per il Brescia nel 2018/19, fermato sull’1-1, e per l’Empoli nel 2017/18 (3-3), sebbene in quel caso la sfida si fosse disputata già alla terza giornata. Anche nei primi anni 2000, quando il Palermo era appena tornato dalla Serie C1, il “Barbera” (ai tempi ancora “Favorita”) si confermava un vero fortino: 0-0 con il Como nel 2001/02 e 1-0 contro il Siena nel 2002/03. Persino nella stagione 1996/97, chiusa con la retrocessione, la capolista Brescia non riuscì a battere i rosa, terminando 1-1.

Una storia che rende chiaro come il Palermo tra le mura amiche sia sempre stato un osso duro per chiunque, capolista o meno.

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