Palermo, sconfitta fra le polemiche al Menti: la Juve Stabia vince 1-0 grazie al gol di Cacciamani

Juve Stabia-Palermo

La Juve Stabia batte di misura il Palermo, grazie al gol di Cacciamani su un errore clamoroso di Pierozzi. Per gli uomini di Inzaghi è la terza sconfitta in quattro gare, ma escono dal campo con molte recriminazioni per la gestione della gara da parte dell’arbitro Marchetti (5 ammonizioni e un espulsione di Ranocchia). Le vespe tornano alla vittoria e si portano a -2 dai rosanero.

Primo tempo:

La gara si apre subito con ritmi alti. Dopo appena tre minuti la Juve Stabia si rende pericolosa con Mosti, che prova la conclusione dalla distanza: Joronen è attento e respinge in tuffo. La risposta del Palermo non tarda ad arrivare. Al 5’, sugli sviluppi di un corner battuto da Palumbo, Augello calcia al volo sfiorando il palo. Due minuti più tardi è Ranocchia a provarci con un tiro dal limite, dopo una bella azione manovrata dei rosanero, ma la palla termina alta sopra la traversa.

Con il passare dei minuti la partita si fa più spigolosa. Al 21’ arriva il primo cartellino giallo del match: Palumbo ferma in modo plateale la corsa di Bellich e l’arbitro Marchetti lo ammonisce. Dieci minuti dopo la Juve Stabia torna a farsi vedere con un doppio tentativo: Mosti calcia, ma la palla carambola addosso a Correia; sul rimpallo Leoni ci riprova, senza però inquadrare lo specchio della porta.

Il Palermo, già in difficoltà nel contenere la vivacità dei padroni di casa, perde lucidità anche sul piano disciplinare. Al 31’ è Brunori a finire sul taccuino dell’arbitro per un intervento in ritardo su Mosti.

Il gol che sblocca la partita arriva al 38’: Pierozzi scivola malamente nel tentativo di controllare un pallone innocuo e Cacciamani ne approfitta con freddezza. Il classe 2007 gialloblù calcia con decisione e batte Joronen, portando in vantaggio la Juve Stabia tra l’entusiasmo del pubblico del “Menti”.

Il primo tempo si chiude così con i campani avanti 1-0. Il Palermo paga a caro prezzo un errore individuale dopo una frazione in cui aveva comunque mostrato buone trame di gioco. Servirà un’altra faccia nella ripresa per ribaltare il risultato e tenere vive le ambizioni rosanero.

Secondo tempo:

La seconda frazione si apre con un cambio subito tra i rosanero: fuori Bani, dentro Peda per dare maggiore freschezza alla linea difensiva. Al 50’ il Palermo prova a farsi vedere con una punizione dal limite conquistata da Pierozzi. Brunori si incarica della battuta, ma il suo tiro viene respinto dalla barriera stabiese.

La Juve Stabia controlla con pazienza e si rende pericolosa al 61’ con Correia, che prova il tiro da lontano trovando Joronen pronto alla presa. Un minuto più tardi Inzaghi cambia volto all’attacco: fuori Brunori e Palumbo, dentro Le Douaron e Vasic. Proprio quest’ultimo si mette subito in mostra con una bella accelerazione sulla destra che vale una punizione in zona offensiva, ma anche in questo caso il tentativo di Ranocchia si spegne senza esiti.

Al 70’ girandola di sostituzioni: Abate inserisce Brunete per Gabrielloni, mentre Inzaghi si gioca la carta Corona togliendo Bereszyński per passare a un assetto più offensivo. La tensione però sale e il Palermo, già nervoso, colleziona cartellini. In rapida successione vengono ammoniti Augello per una trattenuta e poi Pierozzi, autore di un fallo ingenuo su Cacciamani.

Al 76’ Inzaghi corre ai ripari e sostituisce proprio Pierozzi con Diakité, ma la Juve Stabia non arretra di un passo. Pochi minuti più tardi i padroni di casa sfiorano il raddoppio: all’83’ Giorgini svetta di testa su corner, Joronen tocca quel tanto che basta per deviare la palla sulla traversa. Brivido enorme per il Palermo.

Nel finale cresce la frustrazione dei rosanero per la gestione dei falli dell’arbitro Marchetti. Ranocchia viene ammonito per proteste e, all’89’, Augello spreca malamente una punizione dal limite, calciando altissimo. L’arbitro concede quattro minuti di recupero, ma nel primo minuto succede di tutto: Diakité commette fallo su Correia, Ranocchia protesta con veemenza e viene espulso per doppia ammonizione. Palermo in dieci uomini e nervi tesi fino alla fine.

Finisce 1-0 per la Juve Stabia, che difende con ordine il vantaggio e conquista tre punti pesantissimi contro un Palermo generoso ma impreciso e troppo nervoso. L’errore di Pierozzi nel primo tempo resta decisivo, mentre Abate può sorridere per la prova di carattere dei suoi e per il talento del giovane match-winner Cacciamani.

Formazioni ufficiali:

Juve Stabia (3-5-2): 1 Confente; 4 Ruggero, 33 Giorgini, 6 Bellich; 24 Carissoni, 98 Mosti, 55 Leone, 29 Correia, 77 Cacciamani; 9 Gabrielloni, 27 Candellone (C).
A disposizione: 23 Boer, 3 Reale, 7 Burnete, 10 Pierobon, 11 Piscopo, 13 Varnier, 15 Baldi, 19 Stabile, 21 De Pieri, 37 Maistro, 45 Zuccon, 76 Mannini.
Allenatore: Ignazio Abate.

Palermo (3-5-2): 66 Joronen; 19 Bereszynski, 13 Bani, 32 Ceccaroni; 27 Pierozzi, 5 Palumbo, 10 Ranocchia, 8 Segre, 3 Augello; 9 Brunori (C), 20 Pohjanpalo.
A disposizione: 1 Gomis, 22 Bardi, 14 Vasic, 17 Giovane, 21 Le Douaron, 23 Diakité, 29 Peda, 31 Corona, 72 Veroli.
Allenatore: Filippo Inzaghi.

Squadra arbitrale:

Arbitro: Matteo Marchetti (Ostia Lido);
Primo assistente: Mattia Regattieri (Finale Emilia);
Secondo assistente: Simone Pistarelli (Fermo);
Quarto ufficiale: Maria Marotta (Sapri);
VAR: Antonio Giua (Olbia);
AVAR: Francesco Meraviglia (Pistoia).

Juve Stabia-Palermo 1-0 (38′ Cacciamani)

CRONACA PRIMO TEMPO

1′ – L’arbitro dell’incontro Marchetti fischia il calcio d’inizio.

3′ – Il primo tiro in porta è della Juve Stabia: Mosti calcia dalla distanza, Joronen respinge bene.

5′ – Risposta del Palermo: dagli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Palumbo, Augello calcia al volo un tiro che va vicino al palo.

7′ – Ancora Palermo: un palleggio veloce e qualitativo dei calciatori rosanero porta al tiro di Ranocchia. Il tentativo del centrocampista finisce però alto sopra la traversa.

21′ – Il primo ammonito della gara è rosanero: Palumbo trattiene vistosamente la maglia di Bellich, in progressione sulla fascia. Il sig. Marchetti estrae il cartellino giallo.

29′ – Doppio tentativo della Juve Stabia: il primo tiro di Mosti è ribattuto dal compagno di squadra Correia. Sulla ribattuta, il pallone finisce nei piedi di Leoni che ci riprova con un secondo tiro. Il pallone sorvola la traversa.

31′ – Secondo ammonito per il Palermo: stavolta è Brunori il sanzionato dall’arbitro Marchetti. Il capitano rosanero entra duro su Mosti e il fischietto di Ostia Lido estrae ancora un cartellino giallo.

38′ – GOL DELLA JUVE STABIA: UNO SCIVOLONE CLAMOROSO DI PIEROZZI SPIANA LA STRADA A CACCIAMANI. IL CLASSE 2007 TIRA FORTE VERSO LA PORTA DI JORONEN E GONFIA LA RETE. PADRONI DI CASA IN VANTAGGIO.

45′ – L’arbitro concede un minuto di recupero.

Fine primo tempo. Juve Stabia in vantaggio sul Palermo per 1-0. Decide il gol su Cacciamani su un’errore di Pierozzi. Parte bene il Palermo con buone trame offensive. Ma gli uomini di Abate sono più cinici e sfruttano l’errore della retroguardia rosanero per passare in vantaggio.

CRONACA SECONDO TEMPO:

46′ Si riparte con il secondo tempo della sfida. Inzaghi effettua il primo cambio in difesa: Peda al posto di Bani.

50′ – Fallo di Ruggero su Pierozzi al limite dell’area. Calcio di punizione da zona invitante per il Palermo.

51′ – La punizione di Brunori sbatte sulla barriera della Juve Stabia.

61′ – Tentativo verso la porta di Correia dai 30 metri. Joronen blocca facile.

62′ – Doppio cambio per Inzaghi: escono Brunori e Palumbo per fare spazio rispettivamente a Le Douaron e Vasic.

68′ – Progressione importante sulla fascia destra di Vasic propizia un calcio di punizione per i rosanero. Al punto di battuta Ranocchia.

69′ – Si conclude con un nulla di fatto la punizione del numero 10 rosanero.

70′ – Un cambio per parte: per la Juve Stabia esce Gabrielloni, al suo posto Brunete. Per il Palermo, Inzaghi prova il tutto per tutto togliendo Beresynski per Corona.

72′ – Terzo cartellino giallo per il Palermo: Augello trattiene la gara all’avversario e si becca il cartellino giallo.

73′ – Altra ammonizione rosanero: Cacciamani prende in tempo ad un Pierozzi non in giornata. L’esterno rosanero commette fallo e si prende il cartellino giallo.

76′ – Cambio Palermo: Inzaghi toglie dal campo Pierozzi per Diakité.

79′ – Cambio per la Juve Stabia: esce Leone per fare spazio a Pierobon, rientrante dall’infortunio.

83′ – TRAVERSA JUVE STABIA: sfiorano il raddoppio gli uomini di Abate. Da un calcio d’angolo, Giorgini stacca di testa più alto di tutti ma Joronen è bravo a deviare sulla parte alta del legno.

84′ – Ammonizione per Ranocchia: ennesima ammonizione per i rosanero. Questa volta Marchetti sanziona il regista di Inzaghi per comportamento antisportivo.

89′ – Punizione al limite dell’area per il Palermo sprecata malamente: sul tocco di Ranocchia, Augello fa partire un tiro sbilenco che finisce in curva.

90′ – Arbitro concede quattro minuti di recupero.

90′ +1PALERMO IN DIECI: saltano i nervi agli uomini di Inzaghi. Diakité commette un fallo su Correia sanzionato. Ranocchia protesta animosamente contro l’arbitro Marchetti che gli sventola il secondo cartellino giallo che gli costa l’espulsione.

90’+3 – Standing ovation per l’autore del gol Cacciamani, che esce dal campo per Baldi.

90’+4 – Ammonizione per Corona, sanzionato dall’arbitro per essere andato a muso duro con un avversario.

Marchetti fischia la fine. Juve Stabia batte Palermo 1-0. Decisivo il gol al 38′ di Cacciamani. Terza sconfitta in quattro gare per il Palermo, che esce innervosita dal campo per il risultato e un arbitraggio a detta loro non impeccabile.

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