Calciomercato, sprint rosanero in ottica ritiro: il punto sulle trattative

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Il Palermo accelera sul mercato per consegnare a Pippo Inzaghi una rosa competitiva già in vista del ritiro estivo, fissato per il 13 luglio a Chatillon-Saint-Vincent, in Valle d’Aosta. La società di Viale del Fante è al lavoro su più fronti, tra trattative complesse in entrata e cessioni già delineate. Uno dei nomi caldi è quello di Emil Audero, ex portiere rosanero, che ha espresso la volontà di tornare a Palermo. L’ostacolo principale resta la formula dell’operazione. Il Palermo punta a un prestito oneroso con diritto di riscatto e ingaggio spalmato, considerando che l’attuale stipendio del giocatore è di 1,5 milioni a stagione. Il Como, proprietario del cartellino, non ha ancora dato il via libera.

Palumbo a un passo, si tratta con il Modena

Sempre più vicino il centrocampista del Modena, Antonio Palumbo. L’offerta del Palermo prevede 2 milioni di euro più il prestito di un giocatore. La prima opzione individuata dal club rosanero è Dario Saric, ma il centrocampista sembra orientato a un ritorno al Cesena. Il Modena, dal canto suo, vorrebbe inserire nella trattativa il portiere dell’Under 21, Desplanches, su cui però il City Football Group non è disposto a cedere. Attenzione anche al Cagliari: il Palermo segue con interesse Tommaso Augello, che non rinnoverà con i rossoblù, ma sul terzino c’è anche la Cremonese.

Piace molto anche Nicolas Viola, autore di 3 gol e 1 assist nella passata stagione. Il suo contratto scade il 30 giugno, e sebbene il Cagliari possa esercitare l’opzione di rinnovo unilaterale, al momento non ci sono segnali concreti. Il giocatore gradirebbe restare in Sardegna, ma il Palermo punta a riportarlo in Sicilia, dove non gioca dal 2013. Si fa sempre più concreta anche l’ipotesi del ritorno di Salvatore Elia, operazione che potrebbe chiudersi intorno a 1,5 milioni di euro. Un rinforzo duttile e già conosciuto dalla piazza rosanero.

Uscite: fuori in sei, Inzaghi valuta Di Francesco e Diakité

Sul fronte uscite, sono almeno sei i giocatori destinati a lasciare il club: Nikolaou, Di Mariano, Insigne, Verre, Vasic e Buttaro non rientrano nei piani di Inzaghi. Diversa la situazione per Federico Di Francesco e Mamadou Diakité, che potrebbero essere rivalutati in base alla loro adattabilità e caratteristiche fisiche. L’ex tecnico del Pisa ha bisogno di calciatori strutturati, anche per dare solidità alla difesa a tre che intende schierare. Il tempo stringe, ma in casa Palermo si lavora senza sosta. Come disse anche l’amministratore delegato Giovanni Gardini: “Il tempo non deve essere un alibi, ma un’opportunità”. E il Palermo vuole sfruttarlo fino in fondo.

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