Nel caldo rovente di agosto, il calciomercato di Serie B regala una nuova trama degna dei migliori romanzi estivi: al centro della scena c’è Nosa Edward Obaretin, difensore centrale di proprietà del Napoli, classe 2003, reduce da una stagione in crescita al Bari. Il suo nome, emerso con insistenza nelle ultime ore, è ora conteso da Empoli e Palermo, due piazze ambiziose, entrambe decise a rinforzare il reparto difensivo con un profilo giovane, strutturato e dal futuro promettente.
Cresciuto nel settore giovanile del Milan prima di passare al Napoli, il ragazzo ha mostrato le sue qualità nell’ultima stagione con la maglia del Bari, diventando presto una pedina centrale nella linea a quattro dei galletti. Il suo rendimento, fatto di solidità nei duelli aerei, capacità di lettura e una discreta pulizia nel palleggio, ha attirato l’attenzione di diversi club, ma sono Empoli e Palermo ad aver mosso i passi più concreti.
Secondo quanto riportato da Alfredo Pedullà, l’Empoli avrebbe fatto la mossa decisiva: una proposta strutturata, con un prestito oneroso da 300.000 euro e un obbligo di riscatto fissato a 3,5 milioni. Un investimento importante per una società appena retrocessa dalla Serie A, che sta provando a rimettere in piedi un progetto tecnico competitivo sotto la guida di Guido Pagliuca, puntando su giovani strutturati e pronti a esplodere. Non è un caso che accanto a Obaretin sia stato accostato anche il nome di Matteo Lovato: segnale evidente della volontà di costruire una difesa nuova, solida e di prospettiva.
E il Palermo? I rosanero sono entrati in corsa per il difensore. Un interesse concreto, ma ancora non trasformato in una proposta formale ai partenopei. Il club di viale del Fante osserva, valuta e sonda altre piste in parallelo, come quella che porta a Davide Veroli del Cagliari. Una strategia che racconta di un mercato attento, diversificato, in cui Obaretin rappresenta una delle opzioni ma non l’unico obiettivo.
C’è poi un altro aspetto da tenere in considerazione: il ruolo del Napoli. La società di De Laurentiis, come spesso accade con i propri giovani, è orientata verso una nuova cessione in prestito in Serie B, per permettere al giocatore di continuare il proprio percorso di crescita. Da qui l’apertura a soluzioni con obbligo di riscatto, che garantiscano continuità al ragazzo e ritorno economico al club. Ma, come confermato anche dall’agente di Obaretin, il Napoli non ha ancora sciolto le ultime riserve, lasciando una finestra aperta a possibili colpi di scena.
Al momento, è l’Empoli a trovarsi in posizione di vantaggio. I contatti sono avanzati, l’intesa economica pare esserci, manca solo il semaforo verde. Ma nel calciomercato, si sa, basta un rallentamento, una telefonata, un’offerta last minute per cambiare le carte in tavola. E il Palermo, in questo senso, ha la forza e la credibilità per inserirsi con decisione, qualora lo ritenesse strategicamente vantaggioso.




