Il Palermo guarda con decisione alla stagione 2025/26, tracciando le prime linee guida per rafforzare la rosa e puntare con ambizione ai piani alti della Serie B o come molti tifosi sperano, alla promozione. La priorità dichiarata è la difesa, un reparto che nel campionato appena concluso ha mostrato troppi limiti tra errori individuali e cali di concentrazione nei momenti chiave.
Secondo quanto riportato da Alessandro Arena, il nuovo progetto tecnico varato dal direttore sportivo Carlo Osti insieme a mister Pippo Inzaghi prevede una difesa a tre, sistema che sarà costruito attorno a due certezze: Giangiacomo Magnani e Pietro Ceccaroni.
Magnani e Ceccaroni: la nuova spina dorsale
Magnani, arrivato dal Verona nel mercato di gennaio, ha subito portato equilibrio e solidità al reparto arretrato, diventando un punto fermo della retroguardia. Al suo fianco, Ceccaroni ha trovato continuità nel ruolo di braccetto sinistro, chiudendo la stagione con due reti e tre assist, entrambi saranno i pilastri del nuovo assetto difensivo.
Tuttavia, per completare il reparto servono almeno altri due innesti: un braccetto destro titolare e una riserva affidabile, ruolo che non sarà più ricoperto da Nikolaou, destinato alla partenza. Non verrà riscattato nemmeno Baniya, tornato al Trabzonspor.
Nell’attesa di nuovi arrivi, lo staff rosanero valuterà la posizione di altri due difensori già in rosa: Diakité, che ha ben figurato nella fase finale della scorsa stagione proprio nella linea a tre, e Peda, reduce da un’ottima annata in prestito alla Juve Stabia. Entrambi restano alternative valide ma non considerati titolari nel progetto tecnico.
Obiettivi di mercato: nomi caldi e suggestioni
Il DS Osti ha dichiarato apertamente che chi veste la maglia rosanero deve essere “forte mentalmente e fisicamente”. In questa ottica, si stanno vagliando diversi profili, a partire da Andrea Giorgini del Südtirol. Tuttavia, la trattativa con il club altoatesino si è complicata a causa delle elevate richieste economiche.
Altro nome seguito con attenzione è quello di Mardandalli del Genoa, in uscita e potenziale pedina per il nuovo Palermo targato Inzaghi. Rimangono sul taccuino anche Gonzales, rientrato alla Juventus dopo il prestito al Feyenoord, e Bonifazi del Bologna, che però occuperebbe una casella “over”.
Il sogno si chiama Goldaniga
Tra le suggestioni, una su tutte fa battere il cuore dei tifosi: il possibile ritorno di Edoardo Goldaniga. Il centrale, attualmente in scadenza con il Como, ha già vestito la maglia rosanero e gradirebbe un ritorno in Sicilia. Molto dipenderà dalla volontà del club lombardo di rinnovare il contratto: in caso contrario, il Palermo è pronto a inserirsi.
L’estate rosanero si preannuncia calda, non solo per il clima siciliano. La ricostruzione della difesa sarà uno snodo cruciale per le ambizioni del Palermo, chiamato a trasformare i progetti in concretezza sul mercato.




