Calciomercato Palermo, AAA cercasi acquirenti

Il Palermo si prepara a voltare pagina. Dopo una stagione chiusa al di sotto delle aspettative, il club rosanero, targato City Football Group, è pronto a una profonda rifondazione in vista del campionato 2025/26. L’obiettivo dichiarato è la promozione diretta in Serie A, ma per riuscirci sarà necessario intervenire in modo deciso sul mercato, a partire dalla cessione di una lunga lista di esuberi.

Secondo quanto trapela da ambienti vicini alla società, ben otto titolari dell’ultima stagione sono con le valigie pronte. Il problema principale resta però quello degli ingaggi: pesanti e spesso legati a contratti pluriennali, rendono più complesso il compito di trovare acquirenti disposti a investire.

La situazione reparto per reparto

Tra i pali si prospetta un avvicendamento. Sebastiano Desplanches, portiere dell’Under 21 azzurra, è destinato a partire in prestito. Per lui si cerca una squadra dove poter crescere senza la pressione di una piazza esigente come Palermo.
Destino segnato anche per Salvatore Sirigu: il suo ritorno romantico nel capoluogo siciliano non ha avuto l’epilogo sperato. Alternando prestazioni altalenanti, ha lasciato più ombre che luci. Nonostante tutto, il legame affettivo con la città rimane immutato.

In difesa, le partenze saranno numerose. Rayyan Baniya, arrivato in prestito con diritto di riscatto dal Trabzonspor, non sarà confermato: il club ha deciso di non esercitare l’opzione da 3 milioni di euro. Per lui 30 presenze e 2 reti, ma rendimento ritenuto insufficiente.
Sorte simile per Dīmītrīs Nikolaou, acquistato grazie a un’operazione condotta dal dimissionario DS Morgan De Sanctis. Il difensore greco, autore di un gol in 29 partite, non ha mai realmente convinto e potrebbe rientrare in un’operazione con contropartite come Soleri e Aurelio.
Salim Diakité, arrivato dalla Ternana nel mercato invernale 2024, ha mostrato buone qualità fisiche e spinta sulla fascia destra, ma un rendimento incostante potrebbe spingerlo lontano dalla Sicilia.

A centrocampo, il bilancio non migliora. Aljoša Vasić, arrivato con grandi aspettative dal Padova, ha deluso: 43 presenze, ma nessun gol e poche prestazioni di rilievo. Il Palermo spera di trovargli una nuova sistemazione.

Nel reparto offensivo, diversi addii illustri all’orizzonte. Roberto Insigne, accolto come possibile erede di Miccoli per fantasia e qualità, non ha mai trovato la sua dimensione. Nonostante il passato felice a Benevento con Inzaghi in panchina, a Palermo non ha lasciato il segno. Una sua permanenza appare improbabile.
Stesso discorso per Federico Di Francesco, arrivato dal Lecce con grandi speranze ma incapace di incidere: 1 solo gol in 29 presenze per un giocatore dal curriculum importante.
Chiude la lista Francesco Di Mariano, nipote del compianto Totò Schillaci. Per lui appena 20 presenze e un gol: troppo poco per giustificare una conferma.

Obiettivo: sfoltire la rosa

Il Palermo, sotto la guida del CFG, ha ora un compito chiaro: sfoltire la rosa per fare spazio a un nuovo ciclo. Serviranno acquirenti disposti a investire su giocatori di talento ma dal rendimento altalenante. Un compito arduo ma necessario per costruire una squadra competitiva, capace finalmente di riportare i rosanero in Serie A.

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