Il terzino polacco Bartosz Bereszyński si è presentato oggi in conferenza stampa. Le sue prime parole sono state in merito all’evoluzione della trattativa, quando è nata e cosa è stato determinate per concretizzarla:
“Il primo contatto è stato un paio di settimane fa con il direttore. Appena l’ho sentito non ho esitato a scegliere il progetto Rosanero“
Arrivato dal mercato dagli svincolati, il terzino polacco ha voluto chiarire fin da subito le sue condizioni fisiche:
“È vero che sono stato svincolato. Tuttavia mi sono allenato abbastanza a casa. Proprio per questo, io fisicamente non ho problemi e oggi mi sono allenato con la squadra. Poi sta al mister decidere quando giocare.“
Le domande, poi, si sono spostate sul gruppo squadra, con Bereszyński che ha rivisto con piacere vecchie conoscenze, ma non solo:
“Ho già visto alcuni calciatori con cui ho giocato assieme, come Gyasi, Peda, Ranocchia e soprattutto Augello, con cui ho giocato per più di un anno. In generale, però, è una bella squadra, non avrò problemi a parlare con altri, anche con chi ho giocato contro“
Dalla squadra, Bereszyński è passato a parlare di sé stesso e dei possibili ruoli che può ricoprire in campo:
“Posso fare due o tre ruoli: terzino sinistro, braccetto e quinto di sinistra. Questo però lo lascerò decidere al mister, io sono sempre disponibile e darò sempre il massimo.“
Bereszyński, infine, ha parlato sulle sensazioni che la città gli ha trasmesso e su come possa diventare motivo di stabilità sua e della famiglia.
“Nella vita dei calciatori non si sa mai cosa succede. A Genova sono stato otto anni e mezzo, mi sono nati due figli, ed è stato uno dei periodi più importanti della mia vita. Ora però sono contento di essere in una città splendida e con un progetto importante. CI sentiamo già a casa nostra, i bambini hanno iniziato la scuola.“





