Athletic Club Palermo, Perinetti non ci sta: “Penalizzati da provvedimenti arbitrali esagerati”

Giorgio Perinetti

Dopo le prime sette giornate di Serie D, Il direttore generale dell’Athletic Club Palermo Giorgio Perinetti non nasconde la sua frustrazione per due episodi arbitrali che, a suo giudizio, hanno inciso pesantemente sulle prestazioni della squadra.

Ne Il Giornale di Sicilia si legge della contestazione di Perinetti sui rossi subiti contro Sancataldese ed Enna, considerandoli ingiustificati. Nel primo caso, al 20’ del primo tempo, a essere mandato sotto la doccia è stato Bustos, punito per un presunto comportamento scorretto segnalato da un assistente. Domenica scorsa, invece, l’espulsione è toccata a Panaro al 25’, dopo una scivolata giudicata troppo severamente dall’arbitro Carluccio. Le sue parole del DG:

Giocare un’ora in dieci è un handicap insopportabile nel calcio moderno. La squadra ha dimostrato carattere e merita solo elogi, ma il peso di essere stati in inferiorità numerica tre volte, di cui due senza motivo, si è fatto sentire.

Le conseguenze delle espulsioni sono state evidenti: entrambe le partite sono state condizionate dalla stanchezza e dall’inferiorità numerica. Nonostante questo, l’Athletic resta competitiva: con 10 punti, la squadra è a soli tre dalla capolista Savoia e a due punti dal quartetto al secondo posto.

Oltre ai due rossi contestati, Perinetti segnala anche le sanzioni subite da Faccetti contro l’Igea Virtus (doppio svantaggio recuperato sul 2-2), da Lores Varela per doppia ammonizione con la Vigor Lamezia e da Crivello, fermato due giornate per comportamento scorretto dalla panchina nella gara con il Milazzo:

Non si tratta solo di episodi sfortunati. Alcuni provvedimenti regolamentari sono stati palesemente esagerati e hanno influito sul morale e sulle energie della squadra”.

Nonostante tutto, la società resta fiduciosa: l’Athletic ha dimostrato di poter competere con le migliori, anche nelle condizioni più difficili, confermando la solidità del progetto nerorosa.

LEGGi anche