In un’intervista concessa a La Gazzetta dello Sport, Antonio Nocerino si è raccontato a tutto tondo, dalla sua fede fino alla carriera da calciatore. L’ex centrocampista di Juventus e Milan ha parlato anche del Palermo, squadra per cui ha giocato dal 2008 al 2011, collezionando 122 presenze e 13 gol. Le sue parole sono concentrate sulla piazza siciliana e sul suo più grande rimpianto con i rosanero.
“Palermo è la piazza dove mi sono divertito di più: sarei rimasto a vita. Tre anni da Dio, tra grigliate, cene, scherzi e fenomeni: Miccoli, Pastore, Cavani e Ilicic. Dei soldi non mi importava. Nel 2011 Zamparini rifondò tutto e andai al Milan per 500mila euro. A ripensarci mi viene da ridere”.
Nocerino ha parlato anche di rimpianti, come la panchina ad Euro 2012 e non aver giocato mai per il Napoli, evidenziandone uno in particolare che riguarda il Palermo:
“Aver perso la finale di Coppa Italia con il Palermo nel 2011. Vincere lì ha un sapore diverso. Anzi sai che le dico? – riferendosi al giornalista – Appena può vada in Sicilia. Le cambia la vita”.


