Allenatore Palermo, Gilardino e la continuità del 3-5-2

Gilardino

In questi giorni sembra che la dirigenza rosanero voglia proseguire sulla scia di ciò che di buono, o quasi, è stato fatto durante l’ultima sessione di mercato di riparazione, prova ne sia la probabile conferma del direttore sportivo Carlo Osti. In seguito all’eventuale ufficialità di questa scelta si punterà dritti verso la nomina di un nuovo allenatore, capace di rigenerare una squadra apparsa spesso in questo campionato spaesata e priva di idee. Un tecnico che sappia dare identità di gioco e voglia di lottare, caratteristiche che la società avrebbe individuato in Alberto Gilardino.

Anche la scelta dell’ex campione del mondo sarebbe un modo di dare continuità a quel 3-5-2 utilizzato da Alessio Dionisi nella seconda parte di stagione e in cui tanto crede anche Gilardino: un modulo che, se ben interpretato, prevede difesa solida, reparti compatti, e una fase offensiva pronta colpire al momento giusto. La stessa filosofia con cui “Gila”, da subentrato, ha portato il Genoa nel campionato 2022/23 al secondo posto che valse la promozione diretta. Sarà lui a condurre i rosanero in posizioni di classifica che i tifosi sognano da tempo?

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