Manca solo l’annuncio ufficiale, atteso nelle prossime ore, ma l’Empoli ha ormai scelto: sarà Alessio Dionisi il nuovo tecnico azzurro. Secondo La Gazzetta dello Sport, l’accordo è definito in ogni dettaglio e il ritorno del mister, che aveva guidato la squadra alla promozione in Serie A nella stagione 2020-21, è ormai cosa fatta.
Il presidente Fabrizio Corsi ha preso personalmente la decisione dopo giorni di riflessione: il progetto di Guido Pagliuca ha mostrato troppe fragilità difensive e una pericolosa mancanza di continuità. Il 4-0 subito a Pescara e i pareggi casalinghi con Carrarese e Monza (con tanto di espulsione del tecnico) hanno segnato il punto di svolta.
Pagliuca ha diretto gli allenamenti fino a sabato, ma il suo destino era ormai segnato. L’Empoli vuole dare una scossa prima che la stagione prenda una piega rischiosa, anche se ufficialmente l’obiettivo resta la salvezza.
Cosa manca?
L’agente di Dionisi sta definendo la rescissione del contratto con il Palermo, con cui il tecnico era ancora legato fino al 2027. Una volta risolto questo passaggio, firmerà un biennale con l’Empoli. Il primo allenamento è previsto già domani pomeriggio a Petroio.
Il ritorno di Dionisi rappresenta molto più di un cambio tecnico: è un richiamo all’identità e ai valori che avevano portato il club a distinguersi per il suo gioco moderno, propositivo ed equilibrato. Nel 2021 il tecnico aveva conquistato anche la Panchina d’Oro di Serie B e il premio “Emiliano Del Rosso” per il legame con la città.
Dopo l’esperienza al Sassuolo e la parentesi a Palermo, Dionisi torna ora nel luogo dove la sua carriera è decollata. L’Empoli punta sulla sua conoscenza dell’ambiente e sulla capacità di ridare slancio, organizzazione e compattezza a una squadra che, finora, ha vissuto di alti e bassi.





