Alessandro Gabrielloni, ultimo arrivo della campagna acquisti estiva del Palermo, si è presentato davanti ai giornalisti presenti al centro sportivo di Torretta. Le dichiarazioni del neo attaccante rosanero:
“L’impatto è stato positivo, mi ha aiutato il fatto di conoscere buona parte della rosa e avere ex compagni qui. Mi sono integrato subito e con neanche un allenamento sono entrato subito ad Arezzo. Anche l’impatto con lo stadio molto bello, avere più di 20.000 persone in una partita di Coppa Italia è quasi unico in Italia. La squadra sta vincendo, c’è entusiasmo, dobbiamo essere bravi ad alimentarlo. So che non sarà facile giocare ma penso di poter dare una grande mano, ho esperienza, so come si vincono i campionati. L’anno è lungo, ci sarà spazio per tutti. Da subentrato o da titolare non è un problema, l’importante è dare una mano alla squadra.
Le ultime due settimane Cassandro, Barba e Strefezza mi scrivevano tutti i giorni, il mister e il direttore mi hanno voluto fortemente, me lo hanno fatto capire ed è stata anche questa una cosa che mi ha convinto a venire. Sono felice, quando sono arrivato mi hanno accolto benissimo. Sappiamo qual è il nostro obiettivo. Sappiamo che sarà lunga e difficile ma ieri abbiamo dimostrato che anche quelli che giocano meno possono fare grandi prestazioni. Siamo un gruppo compatto, siamo molto fiduciosi.
Sono sempre grato al Como, lì ho vissuto gli anni più belli della mia carriera, mi ha permesso di fare tutta la scalata, di vincere i campionati e giocare in serie A. Sono venuto qua con tanta voglia di giocare, di essere utile e di vivere emozioni nuove, penso che una piazza come Palermo me le possa dare. Sono veramente soddisfatto di essere qui.
Ci sono molti parallelismi tra Como e Palermo. Vincere a Como è più facile, ci sono meno pressioni, ma qui vedo una società che vuole crescere, basti vedere il centro sportivo. Con il Como siamo stati bravi e fortunati, all’inizio non eravamo favoriti, abbiamo velocizzato questo processo. Qui a Palermo siamo nel tempo giusto, non è scontato fare in cinque anni quello che ha fatto il Como. Qua ci sono tutti i presupposti giusti per farlo, c’è una società forte ed ambiziosa, ti stimola a fare sempre meglio a migliorare come giocatore.
Da attaccante avere Inzaghi come allenatore è uno stimolo. Penso di essere un ragazzo umile che cerca sempre di migliorare, spero di farlo con il mister e con Joel, sono veramente felice e spero di migliorare molto quest’anno. Un messaggio per i miei ex compagni? sono felice che possano giocare in Champions League, giocare ai massimi livelli ti stimola a fare sempre meglio.
Ho visto un po’ la città, qualcosina del centro storico, è veramente bella ma ci vorrà tantissimo tempo. Non vedo l’ora di visitarla tutta, è una bellissima città.
Ho fatto tutto il ritiro con il Como, sicuramente mi manca un po’ di ritmo partita, la fortuna ha voluto che giovedì ci fosse la Coppa Italia, avere un po’ di minutaggio per cominciare è l’ideale. Spero in queste settimane di poter raggiungere la miglior forma.
Cosa serve per vincere? sicuramente il gruppo. Qua c’è grandissimo entusiasmo e quella è la spinta che ti aiuta a dare qualcosa in più per vincere qualche partita sporca, come è successo ad Arezzo. Arriveranno momenti meno positivi, bisogna avere equilibrio, evitare troppi alti e bassi. Tutti avremo spazio, farsi trovare pronti è fondamentale. Come detto qua ci sono tutte le componenti per fare una grande stagione, siamo pronti“.




