Sono passati ormai alcuni giorni dalle ormai famose dichiarazioni di di Alberto Galassi ,consigliere d’amministrazione del Palermo e membro del board del City Football Group, ad una nota emittente regionale siciliana. Poco più di cinquanta minuti di confronto fra domande chiare e risposte quantomeno imprecise, parziali o evasive.
E pochi giorni sono trascorsi anche da una eliminazione tanto puntuale quanto meritata della squadra rosanero dai playoff di serie B, così che adesso le parole del dirigente finiscono per perdere significato e carica motivazionale. I risultati inchiodano alla fallimentare realtà ogni singola frase, ogni singola parola. Del resto una bugia rimane una bugia anche se la si pronuncia in maniera forbita, anche se chiama in causa personaggi famosi del mondo della moda e della Formula 1. Il manager ha scomodato perfino Albert Einstein pur di vestire di possibile l’improbabile. “È meglio essere ottimisti e avere torto che essere pessimisti e avere ragione”, recita il celebre motto attribuito al premio Nobel.
Va bene, citazione calzante considerata la situazione allora incerta. Accogliamo il messaggio e lo facciamo nostro, ma ci permettiamo di suggerire un’altra frase del fisico tedesco che ben si potrebbe accostare ad una società che da tre anni commette sempre gli stessi errori e propone una immagine di professionalità che puntualmente si schianta contro una realtà fatta di delusioni sportive: “Follia è fare sempre la stessa cosa aspettandosi risultati differenti.”





