Tra prestazioni altalenanti e problemi fisici, Il Catanzaro e Alberto Aquilani dovranno fare i conti con diverse incognite in vista del difficile impegno di sabato contro il Palermo secondo in classifica.
Secondo La Gazzetta del Sud – Catanzaro, il vero punto interrogativo dell’ex tecnico del Pisa è la difesa. Infatti, Verrengia resterà ai box almeno fino a dicembre per infortunio, privando la squadra dell’unico centrale mancino di ruolo. Bettella, alle prese con qualche acciacco, rimane in dubbio nonostante ieri si sia allenato con il gruppo. Bashi, infine, continua a non rientrare nelle scelte tecniche del mister.
Le soluzioni di Aquilani
Aquilani ha comunque le pedine per schierare una difesa a tre, ma le soluzioni a disposizione non sono ideali. Al posto di Verrengia potrebbe toccare a Di Chiara, adattato nel ruolo di centrale sinistro: una posizione in cui il giocatore, da sempre abituato a fare il terzino, ha mostrato qualche difficoltà, soprattutto quando viene attaccato con continuità. In alternativa, sul centrosinistra potrebbe essere riproposto Bettella, anche se nel test contro la Juve Stabia non aveva convinto appieno.
Brighenti e Antonini completano il reparto: il primo agirà come di consueto sul centrodestra, mentre il brasiliano si sistemerà al centro della linea. Un’altra opzione, più tattica, sarebbe l’arretramento di Cassandro sul centrodestra, ruolo che in passato ha già interpretato con buoni risultati.
Le insidie rosanero
Sabato al “Ceravolo” arriverà un reparto offensivo di prim’ordine. Pohjanpalo, autore di quattro reti finora, rappresenta una minaccia costante: immaginare il finlandese a tu per tu con Pigliacelli non fa dormire sonni tranquilli ai tifosi giallorossi. Ma non c’è solo lui: Brunori è a caccia del primo gol stagionale, Palumbo è probabilmente il centrocampista offensivo più forte della Serie B, e dalla panchina può subentrare uno come Le Douaron. Senza dimenticare Segre, mezzala con un fiuto del gol eccezionale, già a segno sia nell’ultima gara col Modena sia nelle sue due precedenti apparizioni al “Ceravolo”.
Il Catanzaro ha incassato reti in sei delle otto partite disputate: un dato che parla chiaro. Le uniche eccezioni sono arrivate contro Spezia e Sampdoria, due squadre in grande difficoltà. Servirà quindi una prestazione di livello, di concentrazione e di compattezza per fermare la corsa della squadra di Inzaghi, che finora ha segnato “solo” 10 gol ma dispone di un potenziale offensivo enorme.





