L’11 giugno 1972, in una Favorita gremita e traboccante di entusiasmo, i rosanero battono il Cesena 2-0 e conquistano la promozione in Serie A, tornando nell’Olimpo del calcio italiano dopo due stagioni di Serie B.
A firmare il successo sono due nomi scolpiti nella memoria dei tifosi: Gaetano “Tanino” Troja, che al 20′ sblocca il match con una splendida azione corale, ed Enzo Ferrari, che all’87′ chiude i conti e fa esplodere di gioia un’intera città.
Una serata da ricordare
Contro il Cesena il Palermo scende in campo con determinazione, consapevole dell’obiettivo e trascinato da un pubblico caloroso. Lo stadio, ancora noto come La Favorita e già intitolato a Michele Marrone, è un catino di emozioni e al fischio finale è festa grande: i rosanero centrano la settima promozione della loro storia.
I protagonisti e l’eredità
Il trionfo è figlio del lavoro di squadra, ma porta firme ben precise: Landini, Favalli, Reja, Arcoleo, Vanello, Bercellino, Troja e Ferrari in campo, Benigno “Ninetto” De Grandi in panchina – ex calciatore degli anni ’50 riconfermato dopo la salvezza dell’anno prima – e Renzo Barbera alla presidenza. È proprio sotto la sua guida che il Palermo avvia un periodo di ritrovata competitività, arrivando anche a disputare due finali di Coppa Italia negli anni successivi, nonostante la stagione 1972-73 rimarrà l’ultima in Serie A per ben 31 anni.




